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Come
di consueto con l'arrivo delle festività l'Auditorium
si trasforma in un piccolo villaggio natalizio, tra mercati,
concerti e divertimenti. Il programma per il periodo natalizio
offre interessanti appuntamenti per grandi e piccini. Da non
perdere i progetti speciali dei grandi nomi dello spettacolo
come Philip Glass, Claudio Baglioni, Massimo Popolizio, Mimmo
Cuticchio, Ambrogio Sparagna, il Teatro della Tosse.
Dal 20 al 31 dicembre 2009 torna il Roma Gospel Festival che
propone le migliori formazioni corali gospel e spiritual degli
Stati Uniti portando la loro gioiosa carica di spiritualità
per trascorrere un Natale diverso. Il festival, sotto la direzione
artistica di Mario Ciampà, è giunto alla quattordicesima
edizione, diventando un solido punto di riferimento per gli
appassionati e i curiosi di questa particolare forma di blues,
strettamente collegata alla più profonda devozione
religiosa.
Il 26 e 27 dicembre 2009 andrà in scena "Sarà
come l'Arca di Noè". Prendendo spunto dalla celebre
canzone di Sergio Endrigo, Massimo Popolizio, in versione
ironica, racconterà a grandi e piccini, il comportamento
irragionevole delle scimmie, l'apparente sudiciume del maiale
o l'arrendevolezza dell'agnello, dimostrando - in questa Parade
letteraria - quanto non ci discostiamo dai nostri "cugini"
a quattro (o più) zampe.
Anche quest'anno Natale all'Auditorium ospiterà la
tradizionale pista di ghiaccio "Sottozero" dove,
dal 5 dicembre al 7 febbraio, sarà possibile pattinare
tutti i giorni. Su questa piccola distesa lunare, in questo
autentico parco del ghiaccio di 600 metri quadrati, allestito
quest'anno nell'area pedonale del Parco della Musica progettato
da Renzo Piano, grandi e piccini scivoleranno sulle lame con
un allegro sottofondo musicale. Il biglietto comprende il
noleggio pattini e un'ora di pattinaggio sulla pista.
Dal 26 al 29 dicembre quattro serate in compagnia del grande
cantastorie, puparo e cuntista siciliano che porterà
in scena i suoi storici personaggi, pupi e marionette. Mimmo
Cuticchio torna al Parco della Musica con il progetto "Tradimenti
e fedeltà". Una complessa scenotecnica di straordinario
impatto visivo, che mette a nudo l'assoluta semplicità
di un "mestiere" nel quale sanno ancora rispecchiarsi
il senso antico del teatro e tutta la creatività di
un artista che vive la ricerca come strumento indispensabile
alla vita stessa e alla poesia del Teatro. |
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