PRIMO PIANO: UN COMICO CREATIVO

Una carriera la tua molto eclettica: inizi con Greg come autore di fumetti comici, prosegui nel settore musicale, dando vita al gruppo rock demenziale “Latte & i suoi Derivati”, sei tra i fondatori del programma televisivo “Le Iene” e dal 2004 sei tra gli autori e protagonisti del programma radiofonico 610.
Questo nasce dal fatto che a me e a Greg piace sperimentare sempre nuovi ruoli, non ci vogliamo mai annoiare, siamo in continua evoluzione, anche se può essere nel nostro mestiere un po’ controproducente dato che il pubblico ti identifica spesso con un ruolo ma noi non seguiamo a tutti i costi la popolarità, ci interessa un pubblico che sia disposto ad avventurarsi con noi nelle nuove cose che proviamo, per noi è vitale non fossilizzarci. Questo è anche il motivo per cui abbiamo lasciato dopo sei anni Le Iene, con molto coraggio perché abbandonare un programma così è una scelta rischiosa ma era diventata quasi routine ed è quello che io e Greg evitiamo.
Continuate a portare avanti anche l’ambito teatrale?
Sì, riportiamo in scena a fine ottobre e poi in un piccolo tour italiano, una versione rivisitata con nuovi attori della commedia humour – horror “La baita degli spettri” e abbiamo scelto di rappresentarla al teatro Cassia perché è un nuovo piccolo gioiello della capitale.
Dal 19 gennaio al 7 febbraio 2010 portiamo al Teatro Brancaccio di Roma una nuova commedia surreale dal titolo "Intrappolati nella commedia", dove io e Greg impersoniamo noi stessi, prigionieri di un paradosso spazio-temporale.
Dopo lo straordinario successo della passata edizione torna in scena la divertente, ironica e cinica commedia "L'importante è vincere senza partecipare" in calendario al Teatro Italia dal 24 novembre al 13 dicembre 2009, con Paola Minaccioni e Barbara Folchitto, e di cui tu sei autore e regista. Come mai hai deciso di portare in scena le problematiche del l’universo femminile?
Questa commedia analizza in chiave umoristica alcuni meccanismi innescati dal bisogno di sentirsi, nella vita, vincenti a tutti i costi. Le due protagoniste apparentemente diverse, per carattere e stile di vita, in realtà hanno nevrosi molto simili.
Ho cercato, come già faccio quando lavoro con Greg di affrontare tematiche reali in cui tutti si possono identificare ma in modo estremamente surreale. È una comicità più “di situazione” che “di battuta”. Credo che quando si ride per una situazione assurda in cui si trovano i protagonisti di una storia, il divertimento sia più viscerale e sanguigno. Per fare questo è importante che gli attori in scena abbiano una certa fisicità e Paola e Barbara ne hanno da vendere!
Il tuo rapporto con Roma qual è ?
Io sono un tipo casalingo ma a volte mi piace con mia moglie andare a fare i turisti per Roma e scopro sempre nuove emozioni.
Per quanto riguarda il pubblico romano è il mio pubblico, io e Greg siamo frutto del passaparola del pubblico di questa città; quando non eravamo nessuno erano loro a venirci a vedere e quindi ai romani dobbiamo tutto il nostro successo.
Tu e Greg siete una coppia comica molto affiatata e, nonostante i diversi anni di lavoro insieme, non avete perso la brillantezza iniziale.
Come è nato il vostro sodalizio ?
E’ nata prima l’amicizia, non ci siamo scelti per lavoro ma come amici e poi è nata la collaborazione lavorativa. Forse è questo che ci rende un duo comico “surreale”!

 

Area Roma - via Acuto, 138 - 00131 Roma Tel. 0641230369- e-mail: info@armagazine.it

Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione delle pagine del sito o di parte di esse senza l'autorizzazione di Immagingrafica Srl
Per qualunque informazione, consiglio o richiesta sul sito potete contattare il web master all'indirizzo webmaster@armagazine.it