TEATRO: AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA

La Commedia musicale scritta da Garinei e Giovannini con Jaja Fiastri ben trentacinque anni fa riscuote ancora grande successo. Questo spettacolo, pur essendo un vero classico del teatro italiano, è una favola moderna e sempre attuale ed il migliore omaggio che il Teatro Sistina poteva attribuire ai suoi fondatori a sessant'anni dalla nascita del tempio della commedia musicale. La prima edizione debuttò al teatro Sistina di Roma l'8 dicembre 1974, dopo settanta giorni di prove. Lo spettacolo fu premiato dal pubblico e rimase in scena al Sistina per ben sei mesi, tutta una stagione, cosa che non era mai avvenuta prima. Fin dalla sua prima rappresentazione ha conquistato il cuore del pubblico che ha applaudito i suoi personaggi in ogni angolo del mondo. Una commedia veramente internazionale, rappresentata in circa 50 edizioni straniere per un totale di oltre cinque milioni di spettatori. Cifre che esprimono la grandioso popolarità di una fiaba che tanto successo riscuote ancora oggi in tutto il mondo, un classico sempre attuale. "Aggiungi un posto a tavola" riesce ancora a far sognare gli spettatori, regalando loro un'occasione di speranza in questo momento così difficile, ci insegna il coraggio e ci riporta alle radici della nostra tradizione popolare teatrale, ci offre anche l'opportunità di autocelebrare il Sistina che rappresenta l'anima collettiva del teatro musicale italiano. Sempre perfetta la macchina teatrale inventata da Giulio Coltellacci in cui i cambiscena dalla canonica alla piazza dell'Arca si succedono in maniere continua, grazie ai due girevoli, creando sempre stupore tra il pubblico. Ritroviamo anche le coreografie di Gino Landi, la regia è quella originale di Garinei e Giovannini, rimessa in scena da Johnny Dorelli. Eternamente entusiasmante la partitura del Maestro Armando Trovajoli. " Questo è lo spettacolo di Garinei & Giovannini che amo di più perchè è una favola irriguardosa in cui un prete dabbene si permette di battibeccare con un Dio moderno, non un bacchettone. Nonostante la commedia sia stata scritta 35 anni fa, tratta un tema scottante come l'accoglienza della commedia musicale liberamente ispirata a "After me the deluge" di David Forrest.
In questa edizione Gianluca Guidi indossa la tonaca di Don Silvestro portandogli in dote la sua simpatia e comunicatività. Nel ruolo del sindaco torna l'inarrestabile verve di Enzo Garinei. Marisa Laurito offre tutta la sua carica vitale ed ironica a Consolazione. Marco Simeoli interpreta l'ingenuo e focoso Toto. L'innamorata Clementina è impersonata da Valentina Cenni, Ortensia da Titta Graziano e l'austero Cardinale da Andrea Carli.

Dal 2 dicembre al 10 gennaio al Teatro Sistina.

 

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